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10 CORSO COMO – SECRET ADDRESS

Oggi voglio parlarti di uno degli indirizzi più famosi nell’ambiente della moda; 10 Corso Como. Segnalo tra i secret address da visitare quando sarai a Milano.

Al numero 10 di Corso Como si colloca la famosa Galleria Carla Sozzani, sorella di Franca (Direttrice di Vogue Italia). Forse definirla solo galleria è riduttivo perché 10 Corso Como è un concept store, una galleria, un albergo, un ristorante, un bar, un outlet, una libreria ed una terrazza con vista sul cielo di Milano che ospita aperitivi mozzafiato.

10 Corso Como è un esteso negozio situato nell’omonima strada pedonale da cui prende  il nome. Da anni è un modello internazionale di concept store. Il concept è una nuova concezione del classico negozio a cui eravamo abituati. Al suo interno trovi abbigliamento, oggetti di design, libri e musica.

Nel caso di 10 Corso Como si tratta di una selezione di abbigliamento di lusso, libri (inerenti arte, moda e fotografia), musica e le arti in genere.

10 corso como piantina

 

Insieme a Colette situato a Parigi, 10 Corso Como ha aperto la strada allo shopping di classe. Coccola il cliente mettendogli a disposizione un ristornate con cucina super curata, una libreria in cui fermarsi a leggere e scegliere senza fretta cosa acquistare e persino un albergo di sole tre camere curatissime.

PRIMO CONCEPT STORE AL MONDO – IL PRIMATO DI 10 CORSO COMO 

10 Corso Como ha aperto sedi a Pechino, Seul e Shanghai. La proprietà è quasi interamente di Carla Sozzani.

Carla Sozzani iniziò il suo percorso nella moda negli anni 70 presso la redazione di Vogue e nel 1987 ha lanciato la rivista Elle in Italia. Nel 1990 aprì la Galleria in 10 Corso Como  con annessa libreria, dopo qualche anno aprì il primo concept store al mondo.

10 CORSO COMO FACCIATANegli spazi di 10 Corso Como prima c’era un garage, fu l’architetto Kris Ruhs a riprogettare l’edificio in stile industriale.

Sempre lui ha seguito i progetti delle sedi orientali del concept store (nel 2002 a Seul, poi Pechino e nel 2014 Shanghai) e del logo che caratterizza lo spazio ed il brand nato intorno ad esso.

Nel tempo 10 Corso Como è diventato un vero e proprio brand. Oltre alle agende e altri accessori con il logo, nel 1999 è stato venduto anche un profumo. Molti marchi poi creano delle capsule collection personalizzando i capi con il logo e i colori del brand.

Entrando dal civico n.10 sulla strada si accede ad un giardino pieno di piante e tavolini. Sulla destra si trovano bar e ristorante, sulla sinistra si accede al negozio. Al primo piano ci sono la galleria d’arte e la libreria.

Dal 2003 in un edificio che affaccia sullo stesso cortile è stato aperto l’hotel chiamato 3 Room Hotel dalle  stanze che lo compongono.

10 corso como vista

10 CORSO COMO – DICONO DI LUI

Quando Carla aprì 10 Corso Como, la via non era ancora così modaiola come lo è oggi.  Forbes  (una delle più autorevoli riviste americane di finanza ed economia) spiega che il termine concept store venne introdotto dal sociologo e giornalista Francesco Morace, che in un articolo sull’apertura di 10 Corso Como scrisse: «sono finiti i negozi di immagine, sono iniziati i negozi di concetto».

Alla rivista Interview Sozzani ha detto: «volevo creare un magazine vivente. Sono stata per diciannove anni una fashion editor e quindi pubblicare per me era istintivo, e forse l’unica cosa che sapevo fare. Mi sono buttata inconsciamente sul commercio senza sapere cosa significasse, guidata dal desiderio di comunicare, di condividere le mie scelte editoriali con i lettori che sarebbero diventati poi i visitatori e consumatori».

10 corso como carla

In un’altra intervista dedicata a Carla Sozzani dal New York Times la stessa ha dichiarato che 10 Corso Como “E’ un posto dove le cose succedono con calma, dove arte, cultura e commercio si incontrano. È importante che la cultura sia sempre presente, infatti la cosa che differenzia 10 Corso Como dagli altri posti è che la cultura è importante quanto il commercio”.

Il concept è infatti meta di turismo da parte degli appassionati della moda e dello shopping, soprattutto stranieri. Viene visitano come un’attrazione, un luogo culto da conoscere, spesso senza fare acquisti.

10 corso como carla e franca

CARLA E FRANCA SOZZANI

Carla e Franca hanno dedicato la loro vita al bello. Franca dal 1988 è direttore di Vogue Italia e non c’è stilista che cominci la sfilata prima che lei sieda in prima fila. Carla dopo la parentesi nella moda di cui ti ho parlato all’inizio del post, si è concentrata nella scelta di cose “giuste” da vendere in negozio costruendo con 10 Corso Como un marchio d’esportazione. Non c’è artista, designer “giusta” che parta da Milano senza essere passata da questo indirizzo.

Il negozio infatti oltre a vendere abiti ed accessori di stilisti famosi sceglie anche pezzi di designer emergenti, oggetti di arredo, libri, riviste di moda e gadget con il logo del negozio, cd e dvd ricercati.

10 corso como carla e franca

“Sappiamo quello che vogliamo. Ed è importante saperlo perché poi è più facile ottenerlo”. Questo è il motto delle sorelle Sozzani. Molto vicine d’età e talmente simili esteticamente da essere spesso scambiate per gemelle. Entrambe bionde, occhi chiari ed esili. Appaiono fragili ma sono due carri armati sul lavoro.

PROBLEMI FISCALI PER 10 CORSO COMO

Della serie anche i ricchi piangono… 10 Corso Como che proprio quest’anno festeggia i 25 anni di attività ha attualmente qualche problema con il nostro fisco. A causa della crisi che ha colpito l ‘Italia, ha avuto un calo del fatturato dai 6,3 milioni di euro del 2013 ai 5,6 del 2014, con debiti a fine gennaio 2015 per 11 milioni di euro.

Uno degli indirizzi meneghini più frequentati dalla Milano bene e dagli appassionati di moda e arte sembrava stesse per fallire  (notizia riportata dall’Espresso). Tra gli 11 milioni di debiti dichiarati ce ne sono 4,67 milioni di euro (4 milioni per i debiti scaduti e il resto per contributi e sanzioni legate ai mancati pagamenti) richiesti da Equitalia per tasse non pagate.

Il concept store milanese ha però annunciato tramite un comunicato stampa di aver trovato un accordo con Equitalia. Quest’ultima rinuncia a portare avanti il procedimento giudiziorio e la società proprietaria del salotto milanese dovrà saldare il suo debito pagandolo rateizzato in 72 mensilità prorogate in ulteriori 72.

10 corso como carla e franca 2

In bocca al lupo Carla!

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