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dakar benedetta rossi blogger

Dakar; crocevia di popoli, lingue e profumi.

Dakar è la capitale del Senegal ed il capoluogo dell’omonima regione. Qui hanno sede le principali attività politiche, economiche ed amministrative del paese. E’ inoltre il punto di incontro di culture, religioni, lingue e colori.

Ciò che ha catturato la mia attenzione appena sono atterrata all’aeroporto Léopold Sedar Senghor è la confusione che vi regna. Quel caos che caratterizza ogni singolo angolo dell’Africa che per me significa tornare dove vive un pezzetto del mio cuore.

Perché questo continente è intenso e si respira il suo battito in ogni strada, attività e persona. Non puoi fuggire o ignorarne il ritmo ma solo lasciarti coinvolgere da questo fiume in piena e scorrere insieme a lui.

dakar tour

La porta d’entrata dell’Africa nera.

Dakar per la sua posizione, è considerata la porta d’entrata dell’Africa nera. E’ la punta più occidentale del continente Africano e qualunque merce o persona deve passare da qui, prima di inoltrarsi nelle zone più interne e selvagge.

E’ una città estremamente moderna e ricca di contrasti. Il suo sviluppo ha avuto inizio all’epoca coloniale, quando i francesi ne fecero una loro colonia. Successivamente i vari presidenti che si sono alternati al potere, hanno puntato allo sviluppo culturale di Dakar.

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I contrasti che la rendono unica.

Ciò che rende speciale questa città è la convivenza in un clima di assoluta pace, di religioni ed etnie. I cristiani ed i musulmani vivono fianco a fianco rispettandosi a vicenda ed aiutandosi. Un esempio di questa riuscita integrazione è dato dalla Cattedrale di Nostra Signora delle Vittorie, la chiesa è stata costruita in un terreno su cui sorgeva un antico cimitero musulmano.

La comunità musulmana lo ha ceduto alla chiesa e quest’ultima per ringraziare, ha realizzato la cattedrale con un’architettura che ricorda la forma delle moschee.

Più immediata e percepibile appena si percorrono le strade di Dakar, è la coesistenza delle tradizioni più vere, alla modernità. Guardando alla tua destra puoi vedere degli edifici moderni e tecnologici e girandoti a sinistra, osservare le caprette che camminano lungo la strada accompagnate dai bambini che le “pascolano”.

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L’università di Dakar.

L’università di Dakar è stata creata nel 1957 ed è la più grande università del Senegal oltre ad essere una delle più importanti del continente. I corsi universitari che si tengono alla Cheikh Anta Diop sono tantissimi; Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, Sociologia, Medicina, Letteratura, Diritto e Scienze Farmaceutiche sono solo alcuni degli indirizzi tra cui gli studenti possono scegliere.

I presidenti senegalesi hanno sempre attribuito allo studio un valore importantissimo e per facilitare l’accesso all’istruzione della popolazione, l’università è gratuita.

dakar muri

Mercato dei tessuti.

Non si può andare a Dakar senza visitare il mercato dei tessuti! Preparatevi ad un’immersione a 360 gradi; profumi, rumori, migliaia di persone che si muovono in ogni direzione e i COLORI.

Sono le stoffe con le loro fantasie e sfumature ad essere protagoniste del variopinto ed energico Marché HLM. Sarai assalito, nel vero senso del termine, da centinaia di venditori che vorranno assicurarsi la tua attenzione ed il tuo acquisto, quindi non ti lasceranno andare facilmente 😉

Scontato ma sempre utile ricordarlo, la parola d’ordine: contrattare!

dakar mercato venditore

Font image: guendastravels.com

dakar cestedakar mercato statue

 

Le spiagge.

Dakar nasce sul mare e la costa è rimasta un luogo di aggregazione e vita. Lungo tutto il tratto della penisola di Almadies a tutte le ore del giorno e della notte, troverete persone che fanno il bagno o che si allenano sulla spiaggia. Il governo ha infatti attrezzato questo tratto di costa con campi da calcio, attrezzi per lo sport e percorsi jogging. Ad orari prestabiliti ci sono insegnanti (pagati dall’autorità) che gratuitamente, tengono lezione di ballo, stretching e yoga ai presenti.

Tutta la costa senegalese è caratterizzata da insenature dove si può nuotare in tranquillità e da tratti di mare aperto, con onde imponenti e perfette per chi ama il surf.

Il porto artigiano.

Nel quartiere di Hann ha sede il porto antico. Qui puoi osservare i pescatori prepararsi per uscire a pesca o mentre costruiscono le piroghe. Quest’ultime sono le tipiche imbarcazioni senegalesi da cui deriva anche il nome del Senegal

La leggenda narra che i primi viaggiatori europei, arrivando sulle coste dell’attuale Senegal chiesero ai marinai africani come si chiamasse quel paese. Non parlando la stessa lingua e cercando di esprimersi con i gesti, gli venne risposto “Sun Gal” pensando che chiedessero il nome delle loro imbarcazioni. Da qui Senegal.

L’odore che si respira in questa zona è molto forte e crudo.

dakar pescatoridakar porto artigianodakar porto vecchiodakar mercato pesce

L’isola di Goré.

L’isola dista dista 11 km da Dakar e si raggiunge con un battello che parte ad orari fissi dal porto della città. Il tragitto dura circa mezz’ora e all’arrivo sarai  catapultato nell’epoca coloniale.

Durante gli anni della colonizzazione, è stata l’avamposto strategico dei francesi. Qui venivano imbarcati gli schiavi destinati alle piantagioni di cotone situate in Sudamerica e oggi è possibile visitare la Maison des Esclaves.

dakar goré panoramica

Font image: Portdakar.sn

dakar goré

Monumento della rinascita africana.

Questo monumento si erge su una delle colline di Dakar ed è una delle opere più alte al mondo ( circa 52 m). Raffigura una coppia ed un bambino che guardano l’orizzonte e proprio da qui godrete di una delle più belle viste sulla città.

Il nuovo aereporto Blaise Diagne.

Come blogger ho avuto il privilegio di visitare l’aeroporto Blaise Diagne che verrà inaugurato a dicembre 2017 e che andrà a sostituire l’attuale.

Sorge a circa 70 km dalla città di Dakar e inizialmente avrà una capienza di 3 milioni e mezzo di passeggeri, 6 milioni dopo la costruzione del primo terminal aggiuntivo, 10 milioni alla costruzione del secondo (obbiettivo che si pensa di raggiungere nel 2021), fino ad arrivare a 20 milioni di presenze quando sarà a pieno regime.
dakar blaise diagne aereoporto

I lavori di realizzazione avevano una durata prevista di 3 anni ma ne sono stati necessari 10 per ultimare l’aeroporto. Dopo l’inaugurazione è prevista la costruzione di 2 hotel e di numerosi ristoranti da parte di investitori privati.

L’obbiettivo è di riattivare tratte aeree che in passato serviva l’Alitalia e che ora non sono più presenti, come i voli intercontinentali Dakar/Argentina.

Un sogno diventato realtà…Aereoporto AIBD Dakar, apertura 7 Dicembre 2017Destination Senegal – ASPT Destino Senegal – ASPT – Repr. Spain & Italy

Pubblicato da ASPT Ag. Senegalaise Promotion Touristique Rep. Italia & Spagna su Giovedì 26 ottobre 2017

 

Dove alloggiare a Dakar: King Fadh Palace.

Durante il mio soggiorno in Senegal, ho scelto due alberghi situati in zone molto tranquille e residenziali di Dakar. Appena arrivata dall’Italia, ho soggiornato al King Fadh Palace, un quattro stelle situato nel quartiere residenziale dove si trova l’ambasciata Americana e dove vivono quasi tutti gli occidentali trapiantati in città.

Posto alcune foto in modo che puoi farti un’idea della struttura.

dakar king fadh palace entratadakar king fadh palace stanzedakar king fadh palace internidakar king fadh palacedakar king fadh palace piscina

Dove alloggiare a Dakar: Radisson Blue Hotel.

Dopo due giorni trascorsi nella capitale mi sono diretta verso il sud del Senegal. Troverai i suggerimenti del mio itinerario nel post dedicato al sud del Senegal cliccando qui. Al rientro a Dakar, dopo l’immersione nella natura più autentica, sono stata ospite al Radisson Blue Hotel.

dakar radisson blu entrata

Un 5 stelle situato sulla spiaggia di Dakar in cui il comfort occidentale si unisce al fascino del Senegal!

Per avere maggiori informazioni relative all’organizzazione del tuo prossimo viaggio in Senegal, ti consiglio di contattare l’Ente del Turismo Senegalese cliccando qui.

Non mi resta che dirvi: teranga amici!

Se volete leggere il proseguo del mio viaggio in Senegal, trovate i link a seguire:

1) Senegal andando verso SUD (prima parte)

2) Senegal mare, il viaggio continua (seconda e ultima parte)

Ti ho fatto venire voglia di partire? Se la risposta è positiva significa che sono riuscita a trasmetterti le emozioni che ho provato io! Ti invito a leggere anche gli altri post che riguardano alcuni dei miei viaggi. Trovi i link qui sotto:

 

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