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Lanzarote, l’isola più africana delle Canarie.

Lanzarote. Se state pianificando un viaggio nell’isola più africana delle Canarie, dovete conoscere alcune cose che vi torneranno molto utili. E’ un’isola vulcanica, si trova nell’Oceano Atlantico, il fuso orario rispetto all’Italia è sempre di – 1 ora (anche quando da noi c’è l’ora legale), è stata nominata riserva della biosfera dall’Unesco e ha dato i natali ad un architetto conosciuto in tutto il mondo César Manrique (leggendo il post capirete perché vi ho dato queste informazioni!).

Caratteristiche dell’isola.

Lanzarote è bagnata dall’Oceano Atlantico che è un mare molto freddo e mosso, dista 100 km dalla costa marocchina, ed è quindi dominata da venti freddi durante tutto l’arco dell’anno. Può variarne l’intensità ma state pur certi che la sera avrete bisogno di un maglione anche se è estate.

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Diversi tipi di turismo.

I turisti che scelgono Lanzarote come meta delle loro vacanze sono prevalentemente stranieri. Ci sono gli sportivi che praticano wind-surf ed altri sport in cui il vento e le onde sono fondamentali, gli amanti della natura che vogliono scoprire le bellezze uniche di questa isola vulcanica e spesso praticano nudismo nelle spiagge poco frequentate. I pigroni che si “spiaggiano” nei resort e che ci restano per tutta la durata della vacanza ed i curiosi (a cui mi sento di appartenere) che approdano sull’isola desiderosi di conoscerla e scoprirne le caratteristiche.

Dove si trova e come raggiungerla.

Innanzitutto anche se l’aspetto è africano e la vicinanza con le coste del Marocco è evidente, siete ancora in territorio spagnolo e quindi in Europa. Per viaggiare vi sarà sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio e potrete trovare facilmente un volo low cost (EasyJet o Ryanair) che dalle principali città italiane vi porterà all’aereoporto di Lanzarote, distante solo 5 km dalla capitale Arrecife.

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Come muoversi sull’isola.

Per spostarvi con facilità a Lanzarote, il metodo migliore è senza dubbio l’auto. Potete noleggiarne una nelle numerosissime concessionarie che trovate in ogni zona turistica dell’isola. I prezzi sono molto bassi (circa 40 euro al giorno per un fuoristrada) e molti autonoleggi non chiedono la carta di credito a titolo di garanzia. Vi consiglio di prenotarla il giorno prima di quello in cui ne avete la necessità perché c’è molta richiesta.

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1) Il parco naturale di Timanfaya; i due accessi.

Questa è la prima attrazione da visitare perché per raggiungere il parco, dovrete guidare nella vastità dell’isola, ammirerete il paesaggio lunare che caratterizza la zona interna di Lanzarote ed incontrerete distese di lava solidificata che le numerose eruzioni vulcaniche, avvenute nel corso degli anni, hanno depositato creando delle stratificazioni.

Hecadero de Camellos.

Il parco ha 2 accessi, il primo che incontrate è quello più turistico chiamato Hecadero de Camellos. Come è facile dedurre dal nome, sono presenti circa 300 cammelli legati tra loro, sulle cui schiene sono stati posizionati dei seggiolini in metallo in modo che 2 turisti in contemporanea possano salirci sopra. Il percorso che gli animali sono costretti a fare, dura 20 minuti e si snoda nella parte orientale del parco.

Ognuno è libero di fare ciò che ritiene giusto, personalmente non ci sono andata e sono molto contraria a simili attrazioni nel 2017. La Spagna, purtroppo, è tristemente conosciuta per essere un paese in cui i diritti degli animali non sono rispettati.

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Isolotto di Hilario.

Cuore turistico del parco a cui si accede in auto dopo aver pagato il biglietto. Si parcheggia nel grande piazzale antistante le partenze dei pulman e nel giro di circa 15/20 minuti si sale su quello che vi è stato assegnato e che vi porterà ad ammirare la bellezza delle Montagne di fuoco. Il tour in bus dura circa 40 minuti e vi farà scoprire una realtà quasi aliena, qui conoscerete il vero significato del termine paesaggio lunare!

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2) Jameos del Agua – un luogo magico.

Questa è senza dubbio la mia attrazione preferita sull’isola e tra le più belle che io abbia visto al mondo, quindi le dedicherò alcune righe in più. Lanzarote è un’isola vulcanica e a seguito di un’eruzione del vulcano Monte Corona avvenuta più di 3.000 anni fa, si formarono 3 voragini nel terreno. Delle vere e proprie grotte naturali scavate nella terra.

A rendere il già suggestivo paesaggio naturale, ci ha pensato César Manrique. Questo eclettico architetto canario, ha sviluppato il suo stile cercando di fondere gli elementi naturali con l’urbanistica e la necessità di preservare il patrimonio paesaggistico di Lanzarote.

Nel caso del Jameos del Agua, ha unito le grotte che la natura aveva creato, realizzando in quella più profonda un teatro-auditorium in cui si svolgono dei concerti di musica classica che sfruttano l’acustica perfetta presente nella voragine.

Il teatro-auditorium.

Questa cavità è tra le 3, quella più vicina al  mare e l’acqua salata si è infiltrata formando un lago sotterraneo in cui potrete ammirare delle minuscole aragoste cieche ed albine (sembrano dei granchietti). Lasciate che i vostri occhi si abituino all’oscurità ed osservate con attenzione, apparirà ai vostri occhi uno spettacolo magico! Quando si muovono l’acqua riflette mille sfumature argentee.

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Font image: viaggiandonelmondo.it

Nelle altre due grotte l’artista ha realizzato una piscina incastonata nella roccia vulcanica, un ristorante ed il museo dei vulcani in cui viene spiegata la storia dell’isola e come si verificano le eruzioni vulcaniche.

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3)Cueva de los verdes.

Galleria vulcanica di 6 km di lunghezza formatasi sempre a seguito dell’eruzione del vulcano Monte Corona.

4) Jardin de cactus.

Il giardino dei cactus di Lanzarote è un incredibile giardino di 5.000 mq con oltre 1.000 specie di cactus provenienti da tutto il  mondo. E’ stato voluto e progettato da César Manrique (capite perché all’inizio del post l’ho citato tra le cose da ricordare?!). Si sviluppa su più piani ed ha forma circolare, come a ricordare un vulcano.

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5) Teguise ed il suo mercato.

La cittadina di Teguise è la vecchia capitale dell’isola, si trova nell’entroterra e la sua caratteristica sono le case tutte bianche con le finestre verdi. Ogni domenica dalle 9 alle 14 si tiene il più grande mercato di Lanzarote, qui potrete acquistare conserve, marmellate, prelibatezze tipiche ed articoli di artigianato locale.

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6) Costa teguise e Villa Toledo.

Percorrendo la strada che da Teguise arriva al mare, raggiungerete la Costa Teguise, una delle zone turistiche più belle dell’isola. Ci sono moltissimi hotels, resort ed un magnifico campo da golf. La zona del centro è ricca di negozi e ristoranti dove potrete passare una piacevole serata, inoltre il lungomare è attrezzato con una passeggiata che costeggia il mare in cui potrete far sport o semplicemente cercare la caletta migliore per prendere il sole e fare il bagno.

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Assolutamente da provare il ristorante Villa Toledo, una delle primissime ville realizzate sull’isola dalla famiglia proprietaria delle saline. Oggi, è un elegante ristorante a picco sul mare che conserva intatto il fascino originario (cucina ottima).

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7) Fondazione César Manrique.

La fondazione dedicata all’architetto canario è un museo nato nella casa-studio dove abitava e lavorava quando si trovava a Lanzarote. Si sviluppa su due piani ed è formata da 5 bolle vulcaniche messe in comunicazione tra loro attraverso dei tunnel scavati nella lava.

Filo conduttore di tutte le opere dell’artista, è la fusione della natura con l’innovazione dell’uomo. Una è il prosieguo dell’altra, si fondono insieme con naturalezza esaltandosi a vicenda. Elemento distintivo del suo lavoro è la calce bianca che ricopre le superfici ed unisce gli elementi creati dalle eruzioni vulcaniche con quelli realizzati dalla mano umana.

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Font image fcmanrique.org

8) Museo LagOmar.

Nel nome è racchiuso il segreto di questa casa/museo/ristorante. Lago perché al suo interno si trova una piscina circolare che ricorda la forma di un lago e Omar dal nome del suo proprietario: Omar Sharif, il celebre attore egiziano. Attualmente, è stata trasformata in un museo con ristornate vista piscina che consiglio vivamente alle coppie che vogliono passare una romanticissima serata!

LagOmar si trova vicino al villaggio di Nazaret e le indicazioni stradali per arrivare sono molto scarse, quindi suggerisco di chiedere aiuto alle persone del posto perché vale veramente la pena farci un salto.

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Font image lag-o-mar.com – bikini tezuk

9) El Golfo.

Nella zona a sud-ovest dell’isola, proprio dove termina la strada, sorge il paesino (sono 10 case in tutto) di El Golfo, un luogo pittoresco dove il tempo sembra essersi fermato. E’ la zona più naif dell’isola, in cui pescatori e turisti abitué di Lanzarote, vivono sulla spiaggia con pochi confort e moltissima natura incontaminata.

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Se deciderete di vistare questo angolo di Lanzarote, ne resterete sicuramente affascinati, è molto particolare e genuino, un pò aspro, come solo i pescatori e l’oceano sanno essere, ma senza dubbio vero.

Ristorante Costa Azul.

Vi consiglio di fermarvi a mangiare in questo ristorante fronte mare che ricorda molto la Costa Azzurra, oltre che per il nome, per i piatti a base di pesce, le tovagliette a righe ed i colori dell’arredamento. Location unica a prezzi assolutamente onesti.

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Font image simonseeks.com

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Lago verde.

Lungo la strada che porta a El Golfo, si trova un lago molto particolare, nasce da un cratere in cui si è raccolta l’acqua di mare, le alghe marine unite ai sali vulcanici conferiscono lo strano colore.

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Font image skyscanner.it

10) Haria.

Questa vallata a nord dell’isola di Lanzarote è anche conosciuta come la valle delle mille palme. Ha un microclima molto particolare che ne favorisce la crescita e un’usanza vuole che per ogni bambino che nasce, venga piantata una palma. Questa tradizione ha reso la zona una delle più verdi e lussureggianti dell’isola.

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Font image spain-lanzarote.com

11) Arrecife.

La capitale di Lanzarote è Arrecife, la città in cui si trova l’aereoporto, contrariamente a quanto potreste pensare, è molto sporca e trascurata. Se volete visitarla, la cosa più interessante da vedere è il Castillo de San José.

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Saline

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12) La Geria e la strada dei vini.

Non tutti sanno che a Lanzarote si produce un vino DOC spagnolo ottenuto da vigneti piantati nelle ceneri vulcaniche. Se siete degli appassionati, dovete assolutamente percorrere la strada dei vini che collega La Geria con Uga, La Asomata, Conil, Vega de Tegoyo, El Islote, Casas de la Florida, Mozaga e Masdache.

La Geria è la principale zona viticola e prende il nome dalla parola “geria”, ovvero pozzi scavati nel terreno in cui viene piantata una vite, intorno sono costruiti alti muretti in pietra dalla forma circolare o semicircolare per proteggere le piante dal vento fortissimo che domina l’isola.

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Font image wikipedia.org

13) Playa Guacimeta, Playa de la concha, Playa Blanca e le altre spiagge dell’isola.

Ci tengo a sottolineare che a Lanzarote l’acqua è sempre fredda, perciò non potrete fare un bagno lungo o giocare in acqua. Persino prendere il sole è un’operazione tutt’altro che facile. Bisogna cercare riparo dietro le rocce o in uno dei muretti appositamente eretti lungo la spiaggia per riparare i turisti dalle raffiche di vento. Le uniche spiagge protette, si trovano a sud dell’isola e sono sempre molto affollate .

Playa Papagayo .

Playa Papagayo è considerata la spiaggia più bella di Lanzarote e si trova dopo Playa Blanca. Per arrivarci bisogna percorrere una lunga strada sterrata (necessario mezzo adatto) e scendere una scalinata abbastanza ripida. Consiglio di chiedere indicazioni a chi è del posto. Il difficile accesso la rende poco frequentata, ma la fatica fatta per raggiungerla, sarà ripagata dal panorama.

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14) Mirador del Rio.

Il Mirador del Rio è il punto panoramico più famoso dell’isola, si trova a 475 metri sul livello del mare e consente di ammirare la costa di Lanzarote e l’isola di Graciosa. In passato aveva un ruolo cruciale negli avvistamenti delle navi nemiche, adesso intorno al belvedere c’è uno splendido caffé progettato da César Manrique e completamente integrato nell’immensità su cui affaccia.

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Font image cactlanzarote.com

Non mi resta che augurarvi buon viaggio e ricordarvi che: “la natura è la protagonista assoluta di Lanzarote”.

Spero di avervi dato delle indicazioni utili e vi invito a leggere anche gli altri post che riguardano alcuni dei miei viaggi! Trovate i link qui sotto:

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