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 MILANO MODA – SFILATE

Sono rientrata da Milano moda e come promesso mi metto subito al lavoro per raccontarti sfilata per sfilata quanto ci aspetta per la prossima primavera – estate.

Permettimi di ricordarti che le sfilate sono in anticipo di sei mesi rispetto al calendario solare, perciò quello che va di moda quest’ inverno ha sfilato sulle passerelle a febbraio 2015.

Quindi se la tua domanda è: “Ora che stiamo per affrontare il freddo ci bombardano con idee per la prossima primavera-estate?!”. La risposta è si!

La moda è un mondo con proprie regole ed anche se sembrano scontate agli “addetti ai lavori”, preferisco menzionarle di volta in volta per permettere anche a chi non lavora tutti i giorni nel settore di avere le idee chiare in merito.

MILANO MODA – PRIMAVERA ESTATE 2016

Dato che la primavera-estate 2016 è un miraggio, ho pensato di riportarti per ogni brand ciò che più mi ha colpito della sfilata e della nuova collezione. Rimando a marzo un post con le tendenze ed i consigli per la bella stagione.

GIORGIO ARMANI

La prima sfilata di cui ti parlo delle giornate di Milano moda è di re Giorgio, così soprannominato con affetto da chi lavora nel settore. La donna vestita da Giorgio Armani è una signora, non di età ma di portamento, temperamento e movenze. Lui stesso descrive la sua cliente “donna senza età”.

milano moda armani

 

Lo stilista ricorda che ogni donna desidera sentirsi sexy e piacente. Affinchè questo accada, è necessario essere a proprio agio negli abiti che indossiamo adottando alcuni accorgimenti. Questo per impadronirci delle tendenze che arrivano dalle sfilate ma rispettando la nostra personalità.

milano moda armani sfilata cappello

In passerella propone un nuovo tailleur con giacca scivolata che segue le forme senza segnarle. Si porta con shorts, bermuda, gonnelline fluide o pantaloni d’organza tecnica che svelano le gambe se ce lo si può permettere. Qualora il nostro punto di forza non siano le gambe, Armani adotta come soluzione  un calzone leggero come una garza, sovrapposto ad un leggings.

Il colore su cui verte la collezione è il rosso (che impareremo ad amare durante l’inverno) in tutte le sue tonalità. Non deve mai essere usato con ostentazione ma con sicurezza e naturalità.

milano moda armani sfilata

 

Guarda il video completo della sfilata Giorgio Armani SS 16 cliccando qui.

 

 

MILANO MODA – TRUSSARDI

Trussardi si rifà alle passerelle della maison di fine anni Ottanta e inizio Novanta. Gaia Trussardi la direttrice creativa racconta: “La loro modernità e leggerezza continuano ad affascinarmi e per la nuova stagione, ho voluto riscrivere quell’attitudine alla sovrapposizione ed alla leggerezza a strati”.

milano moda trussardi

La donna Trussardi presntata a Milano moda è una viaggiatrice chic ma abituata ad essere comoda e funzionale, tutto si mischia ed indossa a strati. I materiali sono rustici; rafia, stuoie, lino e garze, trattati per ottenere una morbidezza ed una leggerezza inusuali.

milano moda trussardi gilet

I colori spaziano dai toni freddi a quelli caldi rigorosamente neutri, le stampe sono tribali e rendono la collezione etno-chic. Le borse sono da cacciatrice, in pelli intrecciate morbide, rigide in vacchetta o serpente stampato con motivo tribale.

Sfilata SS 16  Trussardi video completo:

 

MILANO MODA – MISSONI

La collezione Missoni è supercolorata, piena di righe orizzontali, verticali, diagonali e zigzag. Le lavorazioni della maglia svuotate e in rilievo, traforate e canneté, conferiscono una fluidità e leggerezza che solo questo brand è in grado di dare alla maglieria.

milano moda missoni

Le linee sono fluide, gli abiti svasati o dritti con girocolli che richiamano gli ornamenti tribali. Sono presenti tutti i colori nei toni più caldi ed accesi; rosso vivo, arancio intenso, giallo canarino, verde menta, blu profondo, marrone, bianco e nero.

milano moda missoni sfilata

Ai piedi booties, sandali ed esclusive Converse All Star realizzate con tessuto di maglia Missoni a righe e a zigzag. Le ultime sono certa saranno il must have della prossima estate per molte fashion victim!

Sfilata SS 16 Missoni video completo:

MILANO MODA – GUCCI

A Milano moda la collezione Gucci ha sfilato in un ex scalo ferroviario decorato da paraventi optical e rivestito di soffici tappeti floreali.

Alla direzione creativa Alessandro Michele che racchiude nella nuova collezione Gucci, una visione del mondo che ammette la mancanza di punti di riferimento e delinea una donna che trae riferimenti estetici da racconti, decorazioni, viaggi e che vuole apparire diversa dalle altre.

Un’eleganza anarchica in cui il sopra non sta con il sotto, che mischia innocenza e malizia, tappezzerie settecentesche a ricami, pappagalli giamaicani e couture parigina. “Mi piace che le cose si contamino, l’idea strampalata – racconta lo stilista – che tutto vada bene”.

L’esplorazione del mondo si traduce così in una mappatura del femminile e della tenerezza che lo contraddistingue. Perché “la tenerezza, parola non molto in voga, ma che mai come adesso ha un gran valore – sottolinea lo stilista – appartiene alle donne”.

milano moda gucci
Ecco quindi che si delinea l’immagine di una donna che si veste come una bambina, o di una bambina che gioca a imitare la mamma.

milano moda gucci stampa
La sua donna ama vestirsi in modo sbagliato, combinando lo chemisier di pizzo verde con il sabot,  la blusa a fiori con la gonna di seta dal disegno orientale, l’abito insieme alla pantofola con le perle incastonate nel tacco.

Un gioco di contrasti che prosegue per tutta la collezione. Una moda volutamente ‘sbagliata’, attraverso cui Alessandro Michele non solo racconta il presente ma rappresenta la rivolta femminile contro le convenzioni.

Sfilata SS 16  Gucci video completo:

 

MILANO MODA – ERMANNO SCERVINO

Ermanno Scervino porta in passerella a Milano moda una donna che ama mixare materiali diversi per creare un’alchimia, unisce canvas di cotone al pizzo (anche a strati accoppiati e sovrapposti), un gioco tra opposti con un risultato armonizzato.

milano moda scervino
Propone abiti lunghi in veli sovrapposti di chiffon e organza, ma anche pratici spolverini dal taglio smoking in molteplici materiali, (dal pizzo multistrato alla pashmina doppiata con pizzo, in rafia, in canvas laserato o nella nuova organza foggia militare).

Molta maglieria fatta a mano e oversize, con lavorazioni preziose, e camicette, anche queste abbondanti e dal taglio maschile. Ai piedi babbucce marocchine ricamate o sandali nei toni neutri.

Sfilata SS 16  Ermanno Scervino video completo:

 

MILANO MODA – ROBERTO CAVALLI

La sfilata di Roberto Cavalli è stata tra le più attese della stagione. Come vi avevo già anticipato in un post di settembre, il passaggio della proprietà del marchio da Roberto Cavalli al fondo d’investimento Clessidra e l’arrivo di Peter Dundas hanno creato molta sospance nel settore.

Che la nuova proprietà voglia girare pagina lo si capisce subito, entrando nella sala della sfilata. La consegna del fondo Clessidra era chiara: “non riposizionare il marchio, ma riaprire la finestra per far entrare modernità – spiega il nuovo AD del marchio, Renato Semerari – e aria nuova”.

La passerella è semplicissima, di legno chiaro e tra gli invitati figurano giovani socialite internazionali come Eugenie Niarchos e Bianca Brandolini.

milano moda roberto cavalli abito giallo

Peter Dundas, lo stilista norvegese che per 7 anni è stato alla guida di Pucci e che ha l’importante compito di  traghettare nel futuro lo storico marchio fiorentino, per cui aveva già lavorato tra il 2002 e il 2005.

Ecco così un “modo fresco di esplorare il glamour – spiega lo stesso, Dundas – più facile e accessibile, meno impegnativo da indossare” e con molte più proposte per il giorno, “una parte non molto valorizzata negli ultimi anni”.

Oggi, infatti, la moda “è più sportiva, libera, casual, categorie che volevo ritrovare per una sfilata più easy, dove – racconta il biondo stilista – ho integrato lo sportswear con pezzi più sofisticati”.

 

milano moda roberto cavalli

Gli abiti proposti sono di taffetà che sfiorano il pavimento, hanno stampe animalier tanto sfumate da essere quasi irriconoscibili. Gli orli sono quasi sfrangiati, tagliati a vivo e si portano con il bomber rosso a fiori o la marsina dalle maniche lunghissime.

La parte casual comprende completi in denim sbiancato con l’acido, pantaloni a vita alta dal taglio anatomico e il giubbino vagamente anni 80, stampe sontuose che riproducono la corsa di Pegaso, simbolo della maison.

E’ un mix continuo di glam e sport, street e di coture con un’impronta molto rock. Gli abiti in pizzo hanno un mega fiocco in pelle, la blusa in pizzo nera si accoppia con i pantaloni in pelle rossa, la tuta seconda pelle ha inserti ricamati, l’abito rock si apre sui fianchi, segnati da anelli metallici.

Una moda meno da red carpet classico, con i minidress che scalzano gli abiti lunghi, e più in linea con quello che sembra chiedere il mercato oggi.

Sfilata SS 16  Roberto Cavalli video completo:

 

MILANO MODA – DOLCE E GABBANA

A Milano moda Dolce e Gabbana propongono una cartolina dell’Italia vissuta dai turisti che la visitano. Ci sono il chiosco, la strada, i pupi siciliani ed i nomi delle più note località della nostra penisola stampate sui capi che sfilano.

A sovrastare l’elaborata scenografia la scritta ‘Italia is love‘, titolo della sfilata ed omaggio alla nazione che vista con gli occhi di un turista, è proprio un Belpaese.

Le modelle impersonano delle belle turiste che si fanno selfie ovunque e gli autoscatti vanno subito online, dei videowall invitano il pubblico a partecipare.

Dolce e Gabbana omaggiano il nostro paese con stampe e ricami del Colosseo, di Portofino, di Firenze e Pompei,  su abiti, gonne e bluse, di cui fanno incetta le turiste appena arrivate che, tra uno spaghetto e un museo, rendono omaggio al made in Italy facendo shopping.

Eccole qui queste ragazze che sembrano rivivere le vacanze romane di Audrey Hepburn, con il foulard annodato sotto il collo, la borsa di paglia e il sacchetto del negozio appena svaligiato.

milano moda dolce e gabbana
I loro abiti sono uno diverso dall’altro: “non c’è una tendenza, abbiamo fatto tutto ciò che ci piace” spiegano Dolce e Gabbana, precisando che la collezione è fatta di abiti semplicissimi, ma non minimali, anzi, decoratissimi, con molte lavorazioni e applicazioni fatte a mano. ​Le uscite sono 90, una festa di colori per gli occhi.

milano moda dolce e gabbana costume
Nell’uscita finale, sulle note di ‘That’s amore’ ogni modella ha un abito diverso, dedicato a una delle città simbolo del Paese. Un tributo così melodrammatico che viene da pensare che si, in fondo siamo davvero la nazione più bella del mondo.

“Sappiamo bene che è un sogno – avvertono Dolce e Gabbana – non siamo retrò ma nostalgici e ci piacerebbe che l’Italia tornasse così”. Un paese da selfie e non solo da cartolina. In un ‘Italia così Sofia Loren, cui i due stilisti hanno appena dedicato un rossetto, “dovrebbe essere la regina, così io mi farei eleggere baronetto – scherza Stefano Gabbana – e saremo su tutti i rotocalchi del mondo”.

Sfilata SS 16  Dolce e Gabbana video completo:

 

MILANO MODA – JOHN RICHMOND

A mio avviso una delle più belle collezioni proposte da Richmond degli ultimi anni! Stampe e ricami super colorati persino il teschio perde il suo allure noir e sembra sorriderci in versione fun.

Molto colore sia nelle stampe geometriche che nei ricami in rilievo. Per rispettare l’anima del marchio anche diverse proposte in tulle ed organza che lasciano intravedere seni e perizomi.  John Richmond segue uno dei trend della stagione proponendo look trasparenti, ma qui sono all’ennesima potenza e molto, molto audaci.

milano moda john richmond
“E’ la moda del futuro, un caleidoscopio che mixa anni diversi per creare lo stile”, dice Richmond. C’è un tocco di sessanta e settanta per una moda in cui effettivamente si mescolano stili ed epoche.

Dominano le stampe, tra pois, righe, angeli moderni e geometrie con pennellate di colore. Poi decorazioni di perline tono su tono oppure in bianco e nero in stile art decò sugli abiti da sera.

“Questo è il vero Made in Italy, la qualità si produce non si inventa. C’è chi è nato con la creatività interiore e chi scopiazza. Tra le novità commerciali posso dirvi che tra poco apriremo una boutique a Riad”, dice il patron della griffe Saverio Moschillo.

Sfilata SS 16  John Richmond video completo:

 

MILANO MODA – MSGM

Massimo Giorgetti disegna abiti in seta colorata con macro-rouches sopra a t-shirt da ragazzo. Tailleurs in maglia a quadrettoni rigorosamente portati spezzati ed abbinati a catene che ricordano quelle usate come portachiavi dai rapper. I colori della collezione MSGM, presentata a Milano moda, sono vitaminici, le forme comode portate rigorosamente con scarpe da ginnastica. Ovunque fiocchi, nodi e nella maglieria un intreccio di fettucce colorate.

milano moda msgm sfilata

 

 

Sfilata SS 16 MSGM video completo:

 

MILANO MODA – DAMIR DOMA

La sfilata di Damir Doma inizia con la serranda di un garage che si alza e le ragazze camminano in un clima metropolitano fatto di toni di grigio, bianco e nero. Linee eteree ed imperfezioni dei dettagli, pennellate a striscie devoré, crepe di seta con venature, lino ruvido e giochi di trasparenze.

I tagli sono asimmetrici, gli abiti drappeggiati, lunghi, fermati da fibbie. I tessuti sono ruvidi le fantasie nascono da patchwork di diversi tessuti e colori oltre che dal classico quadro e dalla riga.

milano moda damir doma

 

Guarda il video completo della sfilata SS 16 Damir Doma cliccando qui.

 

MILANO MODA – FERRAGAMO

La griffe fiorentina Salvatore Ferragamo, oggi sotto la direzione creativa di Massimiliano Giornetti, propone a Milano moda, dei pezzi classici del guardaroba rivisitati in chiave contemporanea.

In passerella saltano subito all’occhio ampi revers, frange macramé, balze e piume usate sui top e sugli abiti.

milano moda ferragamo

milano moda salvatore ferragamo

Sfilata SS 16 Ferragamo video completo:

 

TOD’S E LA SUA TOD’S BAND A MILANO MODA

Ambientazione rock per Tod’s che sotto la direzione creativa di Alessandra Facchinetti dà vita ad un revival americano in cui si vive la creazione della Tod’s Band.

Il gruppo è composto da una delle nipoti di Ernest Hemingway, la modella Langley Fox Hemingway, la modella Lizzy Jagger (figlia di Mick e di Jerry Hall) e Julia Restoin Roitfeld, raccontate in una serie di ritratti firmati dalla fotografa Sonia Sieff, che fa parte del gruppo.

Alessandra Facchinetti spiega che “Con questo progetto visualizziamo il potenziale di Tod’s con contaminazioni dalla vita e dalla strada”.

La collezione è rock ma un rock raffinato in cui ci sono molte preziose lavorazioni in pelle: il must have è la giacca biker, personalizzata con patch a forma di chitarra. Il tema ‘pelle’ prosegue con pantaloni in camoscio a vita alta, gonne a ruota in pelle nera traforata e casacche con preziose lavorazioni.

Il brand ha puntato molto sull’abbinamento pelle-camicia. ”Ci sono camicette in mille declinazioni – spiega Facchinetti – abbiamo usato anche i tessuti camiceria come nuova base per lavorare la pelle”.

I tradizionali tessuti rigati, dal popeline al cotone gessato, sono stati intarsiati con motivi floreali lavorati al laser. E questa nuova camicia, personalizzata con dettagli in pelle, s’indossa con disinvoltura, si porta incrociata oppure annodata con naturalezza.

Attenzione, attenzione fashion victim: NASCE LA NUOVA BORSA ICONA – WAVE, che si plasma – come spiega il nome – come un’onda.

Disponibile in diverse misure, dalla macro alla micro, ha la tracolla intercambiabile e lavorazioni artigianali. La versione più preziosa si chiama ARGYLE ed è a macro rombi in pitone e pelle multicolor.

Sugli accessori arriva anche il nuovo logo Double T, con due T che si incrociano e la chitarra diventa il dettaglio che compare nelle chiusure, personalizza le calzature, chiude le cinture e ricama a filo le pantofole.

Sfilata SS 16 TOD’S video completo:

 

VERSACE E LA JUNGLA METROPOLITANA

Ho adorato la sfilata di Versace, mi sono piaciuti il contesto, la musica, i capi ed il messaggio che Donatella vuole trasmetterci, non solo per l’attimo di Milano moda ma per la vita.

Si accendono le luci e una voce accompagna la musica: “Arriva un momento nella vita in cui ti farai una serie di domande. Sono felice come sono? Sono felice con le persone che ho vicino? Sono felice con quello che sto facendo? Sono soddisfatta della strada che ha preso la mia vita? Ho una vita o sto solo vivendo?”

Il monologo interiore è un estratto da ‘Transition‘ di ‘Violet and friends‘, canzone scelta come colonna sonora dell’ultimo ‘International women’s day‘.

“Sai che queste domande di agiteranno e disturberanno…”, continua la voce  “…tu dovrai porre la tua vita nella direzione dei tuoi sogni, trovare la tua forza nel rumore. Pensi di aver passato troppo tempo a pensare e non abbastanza ad agire? Pensavi i tuoi sogni fossero tutti troppo difficili da realizzare? Gli altri ti dicevano che non potevi, ma tu sai che puoi“.

milano moda versace

“Ci saranno persone che ti diranno che non puoi, che non riuscirai. Tu rispondi che puoi, rispondi che ti guardino. Trova la tua direzione nel rumore”.

Donatella Versace spiega che le donne di oggi sono forti e determinate,  vivono in quella che chiama la ‘giungla urbana’, tema cui si è ispirata per la collezione disegnata per la prossima estate.

“E’ una giungla perché la donna deve attraversare situazioni diverse, però è riprodotta con stampe colorate, positive, perché anche dalla giungla – dice convinta – puoi uscire vincente”.

milano moda versace animalier

Le sfide della metropoli si affrontano con giacche da uniforme e si portano abbinate a sandali altissimi. I colori cardine sono il verde militare e le stampe animalier fluo, che mescolano il manto della tigre con quello della zebra, creando un inedito camouflage.

C’è una parte di sportswear composta da polo e maglie con disegni animali jacquard e bomber in fantasie leopardate dai toni acidi. La sera punta su abiti di chiffon a stampa animalier con bordi sfrangiati e sandali altissimi con paillettes, sintesi di quella capacità di “mischiare determinazione e dolcezza con cui le donne – conclude una radiosa Donatella – vivono la loro vita oggi”.

Sfilata SS 16 VERSACE video completo:

 

LAVORI IN CORSO DA MOSCHINO

Moschino trasforma la sua passerella in un cantiere stradale con strisce segnaletiche, cartelli e autolavaggio. L’invito per gli ospiti era un caschetto protettivo, chiaro segnale di LAVORI IN CORSO!!!

Il genio pop che ha ridato glamour al marchio non sbaglia un colpo e anche questa volta Jeremy Scott proietta gli ospiti sul set di un film immaginario. Protagonista della storia una donna elegantissima che si trova intrappolata in un ingorgo stradale, da cui esce completamente trasformata.

Probabilmente Jeremy si è trovato a sua volta vittima di qualche lavoro stradale e ha iniziato a sognare………Milano moda!

milano modamoschino abito fantasia

Le silhouette dei capi sono di haute couture degli anni 50, ma risultano completamente trasformate dall’utilizzo di tessuti catarifrangenti, scritte pop e cartelli stradali usati come accessori.

Il paradosso che è alla base della filosofia dello stilista americano fa da padrona anche in questa collezione, così il tailleur in tweed molto bon ton è in colori fluo con tanto di banda catarinfrangente.milano moda moschino fresh

Il completo in macramé riproduce la rete dei cantieri stradali, il cappello che ricorda le spazzole del lavaggio auto, il tessuto a rete arancione usato per le recinzioni temporanee viene utilizzato per confezionare abiti da cocktail.

Tutto è esagerato, colorato, fluo, surreale. Il nuovo Moschino by Jeremy Scott è un concentrato di follia  e cultura pop. Gli accessori in particolare sono quel tocco di pazzia che cattura anche le più sobrie tra noi amanti della moda.

Chi non ha fatto un pensierino nelle stagioni passate alla cover per cellulare fatta ad orsetto? O alla quella super pink che richiamava lo specchio di Biancaneve?

Questa volta gli accessori faranno parte della capsule collection chiamata Clothed for construction, disponibile online su moschino e nelle boutique mono e multibrand.

milano moda moschino borsa

Borse a segnale stradale in cui lo STOP diventa SHOP

 

 

“La capsule – spiegano dalla maison – viene acquistata a occhi chiusi da 180 negozi e solo il suo fatturato supera quello registrato dall’intero marchio nell’era pre Jeremy Scott.”

milano moda moschino cover

Cover per cellulare fresh

 

 

milano moda moschino abito giallo
Della capsule fanno parte anche le  T-shirt che riprendono l’immagine del nuovo profumo ‘Fresh’, in uscita a ottobre, contenuto in un flacone che ricorda quello dei detergenti spray per fare le pulizie.

Sfilata SS 16  Moschino video completo:

 

SBAGLIATO MA PERFETTO DA PRADA

Prada detta legge sulla bellezza dell’abbinamento apparentemente sbagliato ma alla fine perfetto presentato a Milano moda.

In questa sfilata propone il classico tailleur ma smontandolo nella struttura con cui lo conosciamo e proponendolo come un tromp l’oeil abbinato ad una sorta di grembiule.

La sfilata potrebbe essere ricordata come quella “della veletta al collo” perchè Miuccia propone una rielaborazione della classica veletta del cappello adattandola ad una versione che copre il collo e in alcuni casi scende come un coprispalle. Tutto è preso da epoche diverse, scomposto e riassemblato in modo apparentemente sbagliato, per renderlo più attuale che mai.

milano moda prada

Filo conduttore che ritroviamo in tutti gli out-fit proposti è un bordo a contrasto, che crea un gioco grafico in tutta la collezione, percorsa da motivi di righe verticali che vanno dai tailleur alle borsette portate a mano, caratterizzata dalla linea delle spalle delle giacche che tende verso il basso.

I lobi delle orecchie sono adornati da sfere che ricordano quelle delle discoteche, delle  biglie metalliche adornano la punta di sandali e ballerine.

milano moda prada tailleur
Le righe sono la fantasia che caratterizza anche i capispalla, le giacche ed i soprabiti lavorati con materiali diversi.

Per la sera abitini di organza con collo e spalle tempestate di paillettes sono sdrammatizzati da maglie colorate a collo alto, e i soprabiti completamente rivestito di macropaillettes colorate si abbina alla ballerina piatta con nastri e boule metalliche.

Sfilata SS 16  Prada video completo:

 

MILANO MODA – EMILIO PUCCI

La prima collezione firmata da Massimo Giorgetti per la maison Emilio Pucci è un omaggio al mare e gioca con velati riferimenti al passato.

miano moda pucci pantalone e maglia
“Emilio come here” ripete una voce in loop. Riferimento palese alla Dolce Vita, il fil rouge è il mare, la spiaggia degli anni 60 traslata ad oggi.

“Emilio Pucci fu rivoluzionario negli anni ’60 – continua Giorgetti – pensava a pezzi ‘facili da indossare’, un concetto che io voglio traslare in ‘facili da desiderare'”. Partendo da questa idea viene proposto un nuovo logo con il nome del fondatore del marchio ‘Emilio’ insistentemente ricamato sui bordi delle maglie, sulle felpe trasparenti e sugli accessori.

I sandali e le borse hanno il nuovo blasone della griffe ridisegnato in chiave moderna. Poi l’ossessione per i foulard, che ora diventano abiti, in un accurato gioco di sartoria che avvolge il corpo in un eccentrico mix di stampe e colori.

milano moda pucci spezzato
Leggerezza e fluidità sono le parole chiave del nuovo corso di Pucci. Esso prevede top in paillettes o righe marinare distorte, abitini trasparenti con gli storici motivi marini di coralli e conchiglie, onde e stelle marine trasformati in tatoo sul macramé.

Remixati anche i colori classici di Emilio Pucci, dal blu oceano al turchese, dal rosa al verde acido.

Sfilata SS 16 Emilio Pucci video completo:

 

FUTURISMO ROBOTICO PER PHILIPP PLEIN

Lo stilista tedesco Philipp Plein catapulta Milano moda in un futuro robotizzato in cui un gigantesco braccio meccanico seleziona la traccia, la band ed il chitarrista.

La band è il gruppo musicale “Compressorhead” due automi con stivali da rockers, la cantante sbuca da una porta automatica su un tapis roulant e scopriamo essere Courtney Love.

Questa volta sono le macchine ad assumere il controllo della moda. Lo stilista spiega di aver ricreato una catena di montaggio di robot, in cui le modelle  stanno immobili su una piattaforma in attesa che gli automi facciano loro lo styling addosso.

La collezione per la prossima stagione mischia influenze hip hop, heavy metal, rock e rap alla scena punk: abiti metal mesh dalle fenditure laterali, occhiali da sole della prima collezione eyewear di Philipp Plein (nel classico modello da aviatore con lenti specchiate), stivaletti borchiati piatti, tutù gonfi di tulle e giacche vintage prese in prestito dal guardaroba maschile o decorate con borchie sulle spalle.

milano moda philipp plein
Una parte ancor più lussuosa comprende abiti in maglia metallica, gonne piumate e gabbie di cristallo che creano nuove spalline per gli abiti e top in pelle.

Sfilata SS 16  Philipp Plein video completo:

 

MILANO MODA – JIL SANDE

”E’ una donna languida e sensuale, ma anche forte e coraggiosa” questa l’immagine raccontata da Rodolfo Paglialunga nella sua collezione per  Jil Sander.  ”Sono arrivato ad un brand con un Dna molto forte e preciso, ogni stagione – spiega – cerco di evolvermi in questo percorso creativo”.

In questa collezione emerge la sua nuova prospettiva: i tagli netti e la precisione per cui è nota la maison si ammorbidiscono, creando una donna con una sensualità soffusa.

milano moda jil sander
Anche in questa collezione ‘l’errore‘ diventa parte integrante dei look. La silhouette severa degli abiti è rotta da pieghe, nodi, tagli e aperture che lasciano intravedere parti del corpo. La testa non si scopre mai, perennemente incorniciata dai copricapo in paglia. Le sahariane svelano la schiena, i coat chiudono il doppiopetto in maniera sbagliata disobbedendo alle regole della simmetria.

La palette dei colori ruota attorno ai toni pallidi e delicati, dal bianco al sabbia, fino ad arrivare al blu profondo e nero.

Sfilata SS 16 Jil Sander video completo:

ROMANTICISMO  BOHEMIENNE PER MASSIMO REBECCHI

La donna della Primavera Estate 2016 alla Milano moda di Massimo Rebecchi è femminile e bohémienne. Conquistano i tagli fluidi, le stampe e le giacche a scatola.

Un ideale viaggio in giro per il mondo tra dettagli boho e tessuti etno-chic: dalle stampe grafiche all’effetto pijiama, passando per femminili abiti con un patch di fantasie mixate.milano moda massimo rebecchi abito rosa

milano moda massimo rebecchi

Viaggio nel mondo e nel tempo, troviamo infatti contaminazioni dallo spirito vintage che nascono da un collage di stampe dalle fantasie a contrasto;  le righe sui taffetas, i pizzi ed i chiffon.

I capi classici  vengono sovvertiti, interpretando lo chic femminile in chiave contemporanea.

Tra le proposte; giacche a scatola, completi pigiama, abiti a balze, giacche da smoking destrutturate.

 

 

 

 

 

MILANO MODA – MARNI

Architetture in movimento. La nuova collezione Marni per la prossima P/E 16, crea un preciso linguaggio visivo, fatto di forme, materiali, colori.

Consuelo Castiglioni  torna a giocare con volumi, forme ed angoli. Gli abiti si muovono, fluttuano, oscillano intorno al corpo con movimenti scultorei sottolineati da colori solidi combinati in composizioni insolite.

milano moda marni
Drappeggi e pieghe sono realizzati con spontaneità studiata, le forme prendono vita ad ogni movimento. Una semplice cucitura crea la linea di una tunica, utilizzando tessuto in eccesso per definire il movimento; il raso è raccolto su un fianco per modellare un top. I pantaloni hanno volumi fluidi, le maniche linee allungate.

La palette dei colori è energica: blu, rosso, giallo mescolati a toni profondi di marrone, terra di Siena, bordeaux e nero. Il bianco è utilizzato come collante e cornice.

I materiali utilizzati sono il raso doppiato, la lana secca ed il  velluto vetrificato.

Sfilata SS 16 Marni video completo:

 

MIX OPTICAL – ICEBERG

Altro debutto creativo alla kermesse di Milano moda. Da Iceberg, è la prima volta di Arthur Arbesser con la collezione per la prossima estate.  Un mix di linee pulite, colori forti, dettagli giocosi e disegni optical.

“La nomina a direttore creativo di Iceberg mi ha colto di sorpresa e mi ha emozionato”, ha ricordato il nuovo direttore artistico, “mi sono posto di fronte ai 40 anni di storia di Iceberg con un atteggiamento curioso e col desiderio di divertire”, continua Arbesser nel comunicato ufficiale.  “L’estetica militare e i tagli sportivi, elementi portanti di Iceberg, sono stati l’incipit del mio racconto.

milano moda iceberg

A questi ho accostato una vena di follia, un desiderio di gioco utilizzando la creatività multicolore e l’umorismo di Enrico Baj, artista italiano di cui ammiro l’anarchia spensierata. Il mio intento è dare una forma, fornire un abito all’idea di freschezza e di energia della contemporaneità. Con Iceberg, vorrei costruire un guardaroba facile, cosmopolita, irriverente, sensuale. La maglia, come materia prima, è perfetta per eseguire questo compito. È uno strumento narrativo in grado di raccontare il desiderio di rompere le regole e insieme di essere fedeli alla tradizione”.

Nella sfilata Iceberg  si è potuto cogliere anche la passione che Arbesser nutre per la grafica e la sregolatezza. Linee rette e linee morbide. Disegni optical e superfici piatte.

“È lo specchio della mia estetica: rigore e anarchia, un contrappunto che mi porta a spingere lo stile fino ai suoi limiti. Per poi fermarmi e guardare indietro, con leggerezza”, conclude il designer austriaco.

 Sfilata SS 16 Iceberg video completo:

 

MILANO MODA – LUISA BECCARIA

La protagonista immaginaria della nuova collezione di Luisa Beccaria, ispirata dalla visione di un campo di fiori in primavera è una ragazza adolescente che indossa abiti lunghi. La location scelta per la sfilata è un giardino con tanto di altalene in un palazzo storico di Milano.

Poetica l’ispirazione e poetica la collezione che fa dei fiori gli assoluti protagonisti, sia stampati che ricamati. Il garofano per gli abiti da giorno in cotone, la rosa e la viola su gonne e giacche in organza jacquard o completi in Sangallo.

Tutto è morbido e scivolato pervaso da un’allure romantica sottolineata dai capelli delle modelle legati con nastri di raso dai colori pastello.

Sfilata SS 16 Luisa Beccaria video completo:

 

MAX MARA E LA DONNA FINALMENTE DISTRATTA

Il vezzo del capo indossato in modo non canonico contagia anche Max Mara. I suoi cappotti da capitano di marina sono allacciati male o meglio in modo fintamente distratto! Dalle giacche della Milano moda sbucano le maniche troppo lunghe delle maglie.

La donna protagonista della collezione si dirige verso un mondo ispirato dalla disciplina della nautica e dal fascino romantico del mare. Le righe marinière delle t-shirt diventano maxi negli abiti, le stampe prevedono stelline, nodi e corde da barca.

I colori sono il giallo, il bianco, il rosso ed il blu navy. Le forme e le lunghezze rispettano la cultura marinara; gonne alla caviglia con tagli o drappeggiate da corde intrecciate, pantaloni da marinaio in tela e caban doppiopetto.

milano moda max mara
Le T-shirts presntano stampe dell’illustratore Brian Grimwood, che segue il tema nautico con disegni su magliette bianche.

Sfilata SS 16 Max Mara video completo:

MILANO MODA -FAY

Tutto il mondo Fay rivisitato in chiave paisley, il celebre disegno cashmere (che viene dalla Persia e dall’India) ottenuto elaborando il motivo vegetale a forma di goccia. Tale motivo viene utilizzato sia come stampa che come decoro, con ricami anche in oro.

”E’ una tendenza vagamente anni Settanta, ma non hippie – spiega il duo creativo formato da Rimondi e Aquilano – cui si aggiunge qualche elemento vittoriano, come le piccole ruches, per dare rigore e romanticismo. Siamo molto collegati agli anni ’70, in cui la moda era più libera, ma oggi abbiamo riproposto tutto questo in chiave contemporanea”.

”Abbiamo rivisto questa moda italiana con un ricamo leggero, non appesantito”, continua il duo creativo.

Gli accessori sono all’insegna del motivo cashmere: le calzature sono demi-boots ricamati o sandali maschili traforati, le borse sono in tela ricamata abbinata a pelli di bufalo, cervo o camoscio.

 Sfilata SS 16 Fay video completo:

 

DIVISMO ANNI 50 DA FAUSTO PUGLISI

E’ una collezione che vive di icone quella disegnata da Fausto Puglisi per la prossima primavera estate. Icone che hanno le sembianze di certe dive della Hollywood anni 50 cui Puglisi guarda nel mandare in passerella camicie in jersey lucido e fluttuante.

Ci sono poi i motivi che da sempre accompagnano il marchio: le linee adesivate, quelle ad A, il chiodo di pelle iperlavorato, abbinati a  la maglieria plissé effetto 3d in bianco e nero e gli stivali da cowboy.

Sfilata SS 16 Fausto Puglisi video completo:

 

ALBERTA FERRETTI ED IL SOGNO AFRICANO

E’ un viaggio immaginario nel deserto la collezione per la prossima primavera estate di Alberta Ferretti. Per renderci parte del sogno ha ricreato nel centro di Milano moda una sfilata sulla sabbia vera.

Nel momento in cui parte la musica delle proiezioni colorate, ti trasportano in un viaggio onirico di benessere e riflessione.

“Come sempre quando inizio a creare – racconta la stilista – chiudo gli occhi e lascio andare la mia immaginazione: questa volta luce e caldo mi hanno portata nel deserto”. Un’ispirazione che riflette anche una necessità: “c’è bisogno di libertà di pensiero, questo – sottolinea Ferretti – è il momento di distinguersi con abiti speciali”.

milano moda alberta ferretti
Ecco quindi apparire abiti di seta corti e sfrangiati, nei toni dell’arancio, del sabbia e del beige, sottovesti in patchwork di pizzi, capi con stampe grafiche, sfrangiati come un battito d’ali, tuniche nere in sangallo fatto a mano con ricami e frange.

Molte anche le proposte da giorno: piccole camicie portate con gli shorts di lino, capi dall’aria coloniale come sahariane in seta, trench di lino doppiato con tela di seta, gilet di suede con ricami intrecciati con anelli di metalli, giacche-trench, pantaloni che si annodano in fondo.

milano moda alberta ferretti abiti terra
La sera queste donne “uniche, contemporanee, poetiche” si trasformano in quelli che Alberta Ferretti chiama “insetti della notte” grazie ad abiti in chiffon in vari colori, tagliati e sfrangiati dietro, tutti mossi da sovrapposizioni e tagli.

 

Sfilata SS 16 Alberta Ferretti video completo:

 

MILANO MODA -FRANCESCO SCONAMIGLIO

Francesco Scognamiglio ha avviato una partnership con l’imprenditore malese Johann Young che dallo scorso giugno detiene il 30% della società dello stilista napoletano, con un investimento di 50 milioni di dollari in tre anni.

Grazie a questa nuova partnership Scognamiglio, conta di avere una maggiore espansione nel mercato americano, aprire il primo monomarca a Milano  e debuttare nella haute couture a Parigi.

milano moda sconamiglio

Come ispirazione alla base della collezione per la prossima estate c’è la cappella di San Severo a Napoli e la statua marmorea del Cristo velato. I volumi ha spiegato lo stilista, vengono dal 1970, ottenuti trasferendo sulle modelle i veli della statua con onde di chiffon.

Donne eteree calcano la pedana in lingerie di seta, abiti che volano fino ai piedi, ruches  e veli che s’infoltiscono virando dal bianco al rosa fino all’azzurro.

milano moda francesco sconamiglio

I materiali sono leggeri e trasparenti: tulle, chiffon, sete e pizzi scivolano sul corpo, ricoprendo le forme della donna in un gioco di piazzamenti che è un inno alla sensualità.

Sfilata SS 16 Francesco Sconamiglio video completo:

ARTIGIANALITA’ E DETTAGLI PER FENDI

E’ una stagione giocata sui volumi e sulle lavorazioni artigianali quella della collezione Fendi disegnata da Silvia Venturini Fendi e Karl Lagerfeld. La loro donna è grintosa ma romantica, ama i capi super preziosi e non rinuncia alla pelliccia nemmeno d’estate. I giubbini sono realizzati in visone rasato ed intrecciato.

milano moda fendi
La grande artigianalità è presente in ogni capo attraverso l’applicazione di fiori realizzati in pelle tridimensionale con una borchia al centro che lo rende molto ‘strong’ .

Tra le linee più morbide ci sono i miniabiti e le minitute a palloncino con vita segnata da alte fasce lavorate. Quelle più asciutte sono caratterizzate da un gioco di infilature in pelle ed anelli di metallo all’altezza del punto vita, che lasciano intravedere la pelle nuda.

milano moda fendi rosso
Stessa attenzione al dettaglio per gli accessori; i sandali di pitone sono decorati da fiori e si portano con i pantaloni di pelle a vita alta con elastico sul fondo e con il trench di pitone.

Per quanto riguarda le borse le tote bag sfilate a Milano moda sono l’espressione massima di artigianalità e costruzione delle forme. La tracolla della ‘Baguette‘ si sdoppia e diventa intercambiabile. I pellami sono crivellati di occhielli e poi puntellati di fiori.

Sfilata SS 16 Fendi video completo:

 

 

MILANO MODA – LES COPAINS

Il direttore creativo di Les Copains, Stefania Bandiera, per la collezione donna della prossima stagione calda s’ispira a Madame Butterfly per vestire una geisha moderna.

Il cuore della collezione è la maglieria. Ci sono elaborate lavorazioni 3D che evocano le geometrie degli origami su micro-top e abiti peplo. Gli abiti hanno una cintura-obi a segnare il punto vita, come richiede la più classica delle tradizioni giapponesi.

milano moda les copains
Questa geisha moderna si veste con preziosi jacquard floreali e sceglie colori e temi che rimandano alla natura orientale: camelie, azalee, peonie, ma anche ricami di giardini incantati con uccelli esotici e fiori di pesco. La natura vive anche negli accessori, con spille gioiello di farfalle e api in pietre dure e metallo.

Sfilata SS 16 Les Copains video completo:

SIMONETTA RAVIZZA E LA PELLICCIA QUOTIDIANA

Sfila al The Mall, tra i grattacieli simbolo della nuova Milano, la collezione di Simonetta Ravizza, ispirata al ritmo della metropoli.

milano moda simonetta ravizza
Tra i capi simbolo della proposta spiccano il blazer di nappa over, la maglia morbida lavorata tridimensionalmente ed il lungo chemisier in seta lavata.

La pelle di camoscio o canguro è traforata e tagliata a vivo mentre le pellicce sono lunghe ed effetto vestaglia, in 20 diverse gradazioni.

Sfilata SS 16 Simonetta Ravizza video completo:

 

GLAMOUR ANNI 80 DA GENNY

Nella collezione di Genny proposta a Milano moda gli abiti da giorno, sono tuniche corte in seta, cotone e cadì, che lasciano scoperte le spalle. Alcuni inserti in maglia metallica danno un lussuoso tocco grafico.

milano moda genny
Le camicie sono fluide e rivelano polsini ricamati nei colori dell’oro. La maglieria, oro e argento, si arricchisce di texture in un gioco di pieni e vuoti che conferisce un effetto tridimensionale al capo.

L’inspirazione anni 80 si fa più evidente negli abiti fil coupè, nei ricami di castoni e nell’innovativo tessuto “cellophane” usato per tuniche monospalla e lunghi abiti.

Le borse sono clutch rotonde con decorazioni in metallo, onice e specchi.

Sfilata SS 16 Genny video completo:

 

 

ORO E RICCHEZZA DA ANTONIO MARRAS

Antonio Marras ispirandosi ai collage dell’artista armeno Paradzanov crea dei gioielli usando pizzi, tessuti e ricami con cui impreziosisce gli abiti e le giacche. Opulento e multietnico come sempre, prende spunto dalla cultura armena anche per ricami dorati.

Gli abiti, sulle passerelle di Milano moda, sono lunghi e sensuali, i colori sono quelli della terra sarda ed il bianco per il finale.

milano moda antonio marras

 

Sfilata SS 16 Antonio Marras video completo:

 

MILANO MODA – N.21

Il 2015 è stato un anno molto importante per N.21. E’ cresciuto il fatturato grazie all’espansione nei mercati asiatici e all’acquisizione del 30% del marchio da parte di Gilmar, storico licenziatario del marchio.

Alessandro dell’Acqua arriva quindi pieno di energie a Milano collezioni ed annuncia l’accordo per realizzare calzature, occhiali ed una linea di abbigliamento per bambini.

Il filo conduttore della sfilata di Alessandro Dell’Acqua, per la sua griffe N°21, è l’armonia dei contrasti. Per la prossima stagione calda s’ispira alle suggestioni delle immagini di due note fotografe: Tina Modotti e Corinne Day.

milano moda n.21 pesca
Proprio come negli scatti androgini di Day, in collezione torna il contrasto maschile-femminile grazie a T-shirt indossate sotto abiti sottoveste in chiffon o pizzo, caban con ricami di passamaneria e pon pon o abiti con ruches accostati a camicie bianche.

milano moda n.21
Accessori:  le calzature sono più che preziose, con sandali bassi o dai tacchi alti decorati con frange e pon pon in pellami pregiati (si indossano con i calzettoni di cotone), mentre la testa è ornata da una tiara di strass.

Sfilata SS 16 N.21 video completo:

 

MILANO MODA – MARIO DICE

La maison Mario Dice nasce nel 2007 dopo un esperienza ventennale del suo omonimo creatore, iniziata quando aveva appena 14 anni. Grazie a un fortunato incontro si trovò a lavorare in Calvin Klein a New York.

E’ uno stilista terreno nelle strutture e nelle tecniche, ma visionario nelle forme e nei colori. Curioso nell’utilizzare e sperimentare tessuti all’avanguardia, il giovane designer, ci propone capi iconici sartoriali con contaminazioni che danno alle sue collezioni un sapore “classico futurista”.

milano moda mario dice

Per la primavera – estate 2016 propone una femminilità ricercata fatta di forme e volumi ma anche di silhouette che segnano il corpo. E’ l’universo femminile nelle sue mille sfaccettature il mood di questa collezione.

Una donna che cambia pelle, mai uguale a se stessa. Alterna disinvolta top ricamati, camice in chiffon, gonne in pizzo san gallo, colori decisi come il rosso, il lime e il blu elettrico.

A mio avviso una delle più belle sfilate di questa MFW, forse un nome meno noto a chi non è del settore ma da ricercare nelle boutique.

Ho apprezzato moltissimo la cura dei dettagli, il make up assolutamente attuale e di tendenza creato con applicazioni di pizzo sul viso e le trecce a contrasto sui capelli delle modelle. Bravo MARIO di cuore.

milano moda mario dice abito lungo

 

 

MILANO MODA – DSQUARED2

Dsquared2 propone una donna sportiva, atletica che cavalca delle onde invisibili vestita con tutine in neoprene, zip colorate, stampe tropicali mischiate a paillettes e perline.  I capi sono impreziositi da ruches in plastica, i body creano un effetto tatoo  per dare un tocco eccentrico.

milano moda dsquared

Dean e Dean Caten con Dsquared2 danno vita ad una collezione super colorata ed irriverente che mischia ai tessuti prettamente estivi le pellicce di piume colorate e sandali anch’essi decorati da piume.

Sfilata SS 16 Dsquared2 video completo:

 

MILANO MODA – BOTTEGA VENETA

La donna Bottega Veneta vuole essere sempre chic, con un guardaroba speciale fatto di dettagli che rendono ogni capo unico. L’ispirazione viene dal mondo della vela unito alle stampe maculate ed a corde che passano in anelli metallici. Gli scolli della schiena sono decorati con lacci incrociati.

milano moda bottega veneta

Dettagli immancabili gli accessori. Zoccoli luxury ai piedi, borse dal mitico intreccio che diventano più piccole.

milano moda bottega veneta fantasia

Sfilata SS 16 Bottega Veneta video completo:

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