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dyson supersonic benedetta rossi

Dyson Supersonic, l’ho provato per voi.

Dyson Supersonic. Ogni volta che parlo di Dyson Supersonic assisto alla stessa reazione; le donne ammutoliscono ( e noi donne sappiamo quanto è difficile che accada!) per poi iniziare a fare mille domande sul funzionamento, sui benefici e sul costo.

Ho quindi pensato di scrivere questo post proprio per far chiarezza sull’argomento e cercare di dare una risposta ai vari interrogativi. Per riuscirci devo fare un passettino indietro nel tempo. Quando Dyson mi ha invitata a Parigi per scoprire il nuovo Supersonic ho accettato immediatamente perché vi confesso che ero la prima ad essere curiosa ed interessata a chiarirmi le idee.

Dyson a Parigi.

Quando Dyson “sposa” un progetto, lo fa al meglio, la filosofia dell’azienda è di fare le cose al top o di non farle. Partendo da questo concetto, Dyson ha deciso di invitare a Parigi per l’Eu Hair Science Event diverse giornaliste, influencers e bloggers (tra cui me) nella location Le Dernier Etage per farci provare e capire cos’è il Dyson Supersonic.dyson supersonic parigi

Dyson Supersonic cos’è esattamente?

Il Supersonic è un asciugacapelli, quello che lo distingue dagli altri phon in commercio sono le caratteristiche tecniche. Innanzitutto è 8 volte più veloce di un normale asciugacapelli in commercio ma pesa la metà. Infatti il team di ingegneri Dyson si è soffermato sulla realizzazione di un motore (chiamato Dyson D9) più piccolo, leggero ed avanzato.

Inoltre avendo reso il motore così compatto, lo hanno potuto posizionare all’interno del manico del phone e non  nella testa, come negli asciugacapelli tradizionali, ottenendo così un apparecchio perfettamente bilanciato.

Tecnologia Air Multiplier.

Per spiegarvi in modo semplice in cosa consista la tecnologica del phon Dyson Supersonic, faccio alcuni paragoni tecnici con gli asciugacapelli che tutti abbiamo in casa. I modelli tradizionali hanno spesso un getto d’aria debole e sono quindi lenti, altri lo hanno potente ma non necessariamente controllato. L’asciugacapelli Supersonic ha un getto d’aria mirato con un’angolazione di 20° per un’asciugatura ed una piega accurate in un unico passaggio.

Altra caratteristica fondamentale è il calore. Dyson Supersonic ha tre livelli di calore, tre flussi d’aria di diversa intensità e anche un getto freddo. Alla base delle 3 temperature, è presente un sistema di controllo intelligente del calore, grazie al quale i capelli non saranno mai esposti a temperature eccessive. Come può avvenire questo controllo vi domanderete? All’interno del phon, è stata posizionata una termoresistenza che misura la temperatura 20 volte al secondo  e trasmette i dati al microprocessore che regola di conseguenza la temperatura. Non male vero?!

dyson supersonic esperimenti

Accessori in dotazione.

Quando acquistate il phon, all’interno della confezione troverete alcuni accessori utili a realizzare diversi tipi di piega:

  • il beccuccio lisciante per asciugare e pettinare in un’unica passata.
  • il beccuccio concentratore che produce un flusso mirato ad alta velocità, in modo da mettere in piega una sezione alla volta, senza preoccuparsi di scompigliare il resto delle ciocche.
  • il diffusore, che è stato pensato per diffondere un flusso d’aria uniforme su ogni singolo riccio.

Tutti gli accessori rimangono freddi al tatto, l’aria calda rimane contenuta fra due strati di aria fredda impedendo il surriscaldamento degli accessori (tecnologia heat shield).

Speciale S. Valentino.

Per festeggiare la festa degli innamorati Dyson ha realizzato una versione del Dyson Supersonic tutta rossa, racchiusa in una scatola rigida dello stesso colore, potrebbe essere un’ottima occasione per farcelo regalare! Vi mostro le immagini in anteprima.

Il prezzo.

La nota dolente per molte di noi è rappresentata dal prezzo (399 euro). E’ alto, è vero, non posso dire il contrario. Quello che voglio sia chiaro è che si tratta di un costo motivato dagli investimenti che l’azienda ha fatto per realizzare questo phon di ultima generazione.

Dyson ha dato vita ad un team di 103 ingegneri e speso quasi 70 milioni di euro in 4 anni per realizzare i prototipi necessari ad arrivare all’attuale asciugacapelli e per i test ha usato solo capelli veri. Quindi costo alto ma decisamente giustificato!

 

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Mi farebbe piacere. Tantissimo! :)